La comunità scolastica è, per sua natura, un luogo di collaborazione, confronto e crescita condivisa, sempre nell’interesse primario degli alunni. Proprio per questo motivo, come Dirigente Scolastico, sento il dovere di intervenire a seguito delle numerose lamentele e delle polemiche emerse negli ultimi giorni, in particolare sulle chat WhatsApp, spesso rivolte anche ai rappresentanti dei genitori.
In merito ai Progetti PN, si ribadisce che essi sono rivolti a tutti gli alunni della scuola primaria dei vari plessi (Pezze di Greco, Montalbano, Pozzo Faceto), senza alcuna distinzione o favoritismo. L’elevato numero di adesioni, trattandosi di attività gratuite e facoltative, ha reso inevitabile il ricorso a un sorteggio, unico strumento equo e trasparente possibile in tali circostanze.
È comprensibile la delusione di chi non è stato sorteggiato, ma non è accettabile che tale delusione si trasformi in accuse, attacchi o continue contestazioni. Si sottolinea che l’organizzazione dei progetti PN comporta uno sforzo immane da parte della scuola, in particolare della segreteria e dei docenti coinvolti, che lavorano con impegno e senso di responsabilità esclusivamente per offrire opportunità educative di qualità agli alunni.
Ogni scelta effettuata dalla scuola non risponde a interessi personali, ma è guidata unicamente dal benessere, dalla crescita e dall’inclusione degli studenti.
Alla luce delle numerose lamentele ricevute, si comunica che nei prossimi progetti del Piano Scuola Estate verrà data precedenza agli alunni che non sono mai stati sorteggiati. Tuttavia, è doveroso precisare che questa soluzione, sebbene adottata per andare incontro al malcontento emerso, non rappresenta un criterio pienamente giusto, poiché non tutti gli alunni partono dalle stesse condizioni e non sempre è possibile garantire a ciascuno identiche opportunità.
Si invita pertanto tutta la componente genitoriale a un atteggiamento più costruttivo, rispettoso e collaborativo, ricordando che il Dirigente Scolastico è sempre disponibile al dialogo e al confronto diretto per qualsiasi chiarimento, nelle sedi e nei modi appropriati.
La scuola ha bisogno del sostegno e della fiducia delle famiglie, non di continue polemiche che rischiano solo di compromettere il clima educativo e il lavoro svolto quotidianamente a favore dei bambini.
Confidando nella collaborazione di tutti, si porgono cordiali saluti.
Personale scolastico